Introduzione: cosa sono i CAM

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono requisiti ambientali definiti dallo Stato italiano per orientare gli acquisti della Pubblica Amministrazione verso prodotti e servizi a minore impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita.

I CAM rientrano nel Piano d’Azione Nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP) e sono adottati tramite specifici Decreti Ministeriali.

L’obiettivo è:

  • ridurre l’impatto ambientale degli acquisti pubblici
  • promuovere modelli di produzione e consumo sostenibili
  • favorire l’economia circolare
  • incentivare l’innovazione ambientale nel mercato

L’applicazione sistematica dei CAM consente alla Pubblica Amministrazione di selezionare soluzioni progettuali e prodotti ambientalmente preferibili, garantendo al contempo qualità, durabilità e sicurezza.


Obbligatorietà dei CAM negli appalti pubblici

L’applicazione dei CAM è obbligatoria negli affidamenti pubblici, in conformità al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

In particolare:

  • le specifiche tecniche devono contenere i criteri ambientali minimi
  • le clausole contrattuali devono rispettare i CAM vigenti
  • anche i criteri di aggiudicazione devono tenerne conto

L’obbligo riguarda l’intero valore dell’appalto, sia sopra soglia sia sotto soglia, inclusi affidamenti diretti.

Questo rende i CAM uno strumento centrale nelle procedure di gara della Pubblica Amministrazione.


CAM Arredi per Interni

Per quanto riguarda la fornitura, il noleggio e l’estensione della vita utile di mobili per interni, il riferimento normativo principale è:

DM 23 giugno 2022 n. 254
(pubblicato in G.U. n. 184 del 6 agosto 2022)
in vigore dal 4 dicembre 2022

Questo decreto disciplina i CAM per:

  • arredi per uffici pubblici
  • arredi scolastici
  • arredi per ambienti collettivi
  • mobili destinati ad edifici pubblici

Principali requisiti previsti dai CAM Arredi

I criteri ambientali minimi per arredi per interni prevedono, tra gli altri:

1. Contenuto di materiale riciclato

  • utilizzo di materiali plastici con percentuali minime di riciclato
  • promozione del riuso e del recupero dei materiali

2. Emissioni di sostanze nocive (VOC)

  • limiti stringenti sulle emissioni di composti organici volatili
  • rispetto di standard di qualità dell’aria indoor

3. Provenienza legale del legno

  • obbligo di dimostrare la legalità della filiera
  • conformità alle normative europee sul legname

4. Durabilità e riparabilità

  • progettazione orientata al disassemblaggio
  • disponibilità di parti di ricambio
  • estensione della vita utile del prodotto

5. Documentazione tecnica obbligatoria

  • dichiarazione di conformità ai CAM
  • schede tecniche dettagliate
  • certificazioni ambientali richieste

Aggiornamenti normativi 2026: DM 24 novembre 2025 (CAM Edilizia)

Guida Completa ai CAM in vigore dal 2026 e analisi delle relazioni con i CAM Arredi 2022

L’entrata in vigore dell’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel 2026 segna un punto di svolta per il mercato degli arredi per ufficio in Italia. Non si tratta più di una semplice raccomandazione ecologica, ma di un protocollo tecnico rigoroso che ridefinisce il concetto di “qualità” per la Pubblica Amministrazione e, di riflesso, per l’intero settore contract e corporate.

In questa guida analizzeremo nel dettaglio le novità normative, i requisiti tecnici per le sedute e i criteri di economia circolare necessari per essere conformi e competitivi.


L’Evoluzione dei CAM: Verso l’Economia Circolare Reale

Il principio cardine nel 2026 è il passaggio dal “prodotto sostenibile” al “sistema prodotto-servizio”. Mentre le versioni precedenti si focalizzavano sulla natura dei materiali, il nuovo testo pone l’accento sulla durata della vita utile e sulla facilità di reinserimento dei componenti nel ciclo produttivo.

L’importanza dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA)

Uno degli aspetti che peserà maggiormente nell’indicizzazione dei prodotti e nei punteggi di gara è l’LCA (Life Cycle Assessment). Le aziende sono chiamate a quantificare l’impatto ambientale dalla culla alla tomba (cradle-to-grave).

  • Riduzione della Carbon Footprint: Incentivi per chi dimostra una riduzione delle emissioni di CO2 durante la produzione.
  • Tracciabilità: Obbligo di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) per i lotti di fornitura più significativi.

Disassemblabilità e fine vita: cosa prevedono i CAM

Nei recenti aggiornamenti normativi in materia di Criteri Ambientali Minimi, il tema della disassemblabilità assume un ruolo sempre più centrale.

Nel CAM Arredi 2022 il concetto è espresso come capacità del prodotto di essere smontato e separato nelle sue componenti principali, al fine di facilitarne il recupero, il riutilizzo o il corretto avvio a riciclo a fine vita.
Viene richiesta una progettazione che privilegi sistemi di fissaggio meccanici, componenti separabili e riduzione dell’uso di collanti permanenti.

Nel CAM Edilizia 2025 il principio viene ulteriormente rafforzato attraverso l’introduzione di criteri relativi alla pianificazione del fine vita e alla demolizione selettiva.
L’obiettivo è consentire, già in fase progettuale, la separazione delle diverse tipologie di materiali e la loro valorizzazione nei flussi di recupero.


Il requisito riguarda la progettazione orientata alla circolarità, documentata in modo coerente nel capitolato e nelle schede tecniche dei prodotti .

In questo contesto, la disassemblabilità è un criterio progettuale volto a garantire:

riduzione degli accoppiamenti irreversibili.

separazione delle componenti omogenee;

identificabilità dei materiali;

possibilità di sostituzione delle parti usurabili;

Criteri per i Materiali Plastici e Metallici

  1. Plastica Riciclata: La quota minima di plastica riciclata post-consumo deve essere certificata tramite schemi come Remade in Italy o Plastica Seconda Vita.
  2. Metalli: Le verniciature devono essere prive di metalli pesanti (cadmio, piombo, cromo esalavante) e applicate con processi a basse emissioni di polveri.

Sicurezza Chimica e VOC

Un ufficio moderno deve garantire la qualità dell’aria (IAQ). Le sedute devono superare i test di emissione per i Composti Organici Volatili (VOC). Il nuovo testo consolida e struttura in modo più rigorosoi criteri relativi alle emissioni indoor, confermando l’ attenzione ai parametri di formaldeide e VOC .


Arredi Lignei e Scrivanie: La Gestione della Risorsa Legno

Per quanto riguarda scrivanie, tavoli riunione e armadiature, il focus si sposta sulla gestione forestale e sulla rigenerazione.

Certificazioni di Origine

Tutto il legno vergine utilizzato deve essere accompagnato da certificazione FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC. Tuttavia, i CAM 2026 premiano maggiormente l’uso di pannelli ecologici realizzati al 100% con legno post-consumo (es. pannello ecologico certificato).

Il Pannello a Bassissime Emissioni

Il limite di emissione di formaldeide è ora allineato agli standard più severi a livello internazionale (Classe E1, con incentivi per chi raggiunge la metà del valore limite stabilito dalla norma EN 717-1).

Consulta il nostro catalogo di arredi certificati CAM


Qualità dell’Aria Indoor (IAQ): coerenza tra CAM Edilizia 2025 e CAM Arredi 2022

Nei nuovi progetti edilizi pubblici, uno degli obiettivi centrali del CAM Edilizia 2025 è il controllo della qualità dell’aria indoor (IAQ) attraverso limiti emissivi per formaldeide e composti organici volatili (VOC), verificati secondo metodi UNI EN ISO 16000 e UNI EN 16516.

È importante evidenziare che il CAM Arredi 2022 prevede già requisiti emissivi sui pannelli a base di legno e sul prodotto finito che risultano coerenti con tali obiettivi.

In particolare:

  • i pannelli devono rispettare il limite pari al 50% della classe E1
  • il prodotto finito deve rispettare limiti emissivi per VOC in camera di prova

Questo significa che, nei progetti che prevedono edilizia e arredi integrati, non emerge un disallineamento tecnico sui principali parametri legati alla qualità dell’aria, purché vengano applicati correttamente i CAM vigenti per ciascuna categoria.

Criteri Premianti

Oltre ai criteri base obbligatori, il nuovo documento CAM introduce criteri premianti che possono fare la differenza in fase di offerta economica e tecnica.

Criterio PremianteDescrizioneVantaggio
Garanzia EstesaGaranzia superiore ai 5 anni sui componenti strutturali.Punteggio tecnico elevato
Pezzi di RicambioDisponibilità garantita dei ricambi per 10 anni dalla fine produzione.Facilità di manutenzione
Logistica GreenConsegna con mezzi a basso impatto o imballaggi zero-plastic.Riduzione impatto indiretto
Second HandFornitura di arredi rigenerati (refurbished) certificati.Massima economia circolare

Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità puramente informativa e riflettono lo stato della normativa CAM (Criteri Ambientali Minimi) 2026 alla data della pubblicazione. Nonostante l’accuratezza dei contenuti, le norme tecniche e le disposizioni ministeriali possono subire variazioni o interpretazioni specifiche a seconda dei bandi di gara.

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